Il SECONDO grande problema di chi fa marketing.

6 months ago

In questo articolo ti ho parlato di quello che è il primo problema di chi si approccia al marketing.
In questo invece parliamo del secondo, e cioè scalare i concetti nella propria realtà e trasformarli in contenuti.
Quando studi marketing, nel tempo, acquisisci concetti che sono spesso e volentieri teorici e generali. Corretti eh, ma vanno adattati (scalati appunto) al proprio caso specifico.

Perché il marketing funziona solo se viene applicato in modo preciso sul tuo target ideale. Come un vestito su misura, i tuoi contenuti devono parlare esattamente al pubblico che stai cercando di attirare, e a nessun altro.

Per questo, se ti occupi di fotografia di famiglia, non ha senso per te studiare marketing di matrimonio. Perché i target sono diversi. Le leve emotive che azionano le persone e che le stimolano ad agire sono diverse. I loro desideri sono diversi, le loro paure sono diverse.

I LORO MONDI SONO DIVERSI.

E’ come tentare di svitare una vite a taglio, con un cacciavite a croce.
Il commesso ti ha detto che con quello puoi svitare ed avvitare viti per anni, ma a casa tua non funziona. 
La tua conclusione quindi qual è? I cacciaviti non funzionano.

Seguimi.

Pensa alla vita che fa una donna in procinto di sposarsi e quella che fa una mamma in dolce attesa. Ti sembra la stessa?
Una avrà desideri, paure e speranze che possono essere:

  • Il dolore nel parto
  • Ce la farò
  • Mio figlio starà bene
  • Parto a casa/in acqua/tradizionale
  • E altre mille cose

La mamma che ha già partorito da qualche mese invece penserà:

  • Riuscirò ad allattare?
  • Mio figlio dormirà?
  • Le coliche
  • La crosta lattea
  • Devo tornare a lavorare
  • E altre mille cose diverse

Sono passati solo pochi mesi ma il mondo di queste due donne, condiviso e quasi lo stesso in gravidanza, adesso è completamente diverso tra di loro. Sono due persone diverse, sensibili a stimoli/paure/speranze/desideri diversi.

Che senso ha parlare allo stesso modo ad entrambe?

Target diversi necessitano di marketing diversi.

Quindi quello che devi fare è costruirti il tuo cacciavite a taglio, attraverso l’identificazione e lo studio del tuo target.

Devi immedesimarti in lui, scoprire dove va, cosa fa, cosa pensa, quali sono i suoi timori e i suoi desideri.
Ed ecco che all’improvviso stai iniziando a scalare i concetti e ad applicarli nel tuo specifico caso, perché tutte queste informazioni ti permettono di creare contenuti mirati, che parlano proprio al target di persone che stai cercando.

E’ un percorso che devi fare piano piano abbinando conoscenze teoriche ad azioni pratiche. Precise come laser. 

So cosa stai pensando “Ma è un lavoro gigantesco, non ho le competenze e tempo per farlo tutto da zero. Non esiste un corso che mi aiuti a fare tutto questo?”

Beh, se me lo chiedi insistentemente, la risposta è: fino a ieri no in effetti. Ogi esiste The Crew, il corso studiato proprio per chi si occupa di fotografia di famiglia e che ti insegna a creare la tua personale strategia focalizzata sul tuo target ideale, esattamente come il marketing dovrebbe fare SEMPRE.

Un vero e proprio metodo di lavoro che parte dal mondo del potenziale cliente, sviluppando per lui argomenti e contenuti tagliati su misuro, che non vede l’ora di leggere perché utili per il suo percorso di avvicinamento ad una cosa così misteriosa come “un fotografo per bambini”.

Un metodo di lavoro accurato e approfondito che ti viene spiegato in SEI mesi di lavoro gomito a gomito.

Mauro Aluffi

About the Author

Mauro Aluffi

Sono un fotografo di famiglia da circa dieci anni, titolare di due studi fotografici in Piemonte. Attraverso il blog METODO ALUFFI condivido la mia esperienza sul campo aiutando i fotografi imprenditori a sviluppare il proprio sistema di marketing, specifico per chi si occupa di fotografia per bambini.

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